Alda Radetti

…continuai a sognare che là, in quel luogo, un giorno si sarebbe realizzata la prima Biennale Internazionale Donna…

Alda Radetti con i ragazzi del Collegio del Mondo Unito di Duino.

Il progetto della Biennale Internazionale Donna è nato nel 2011 quando il Porto Vecchio di Trieste ed il Magazzino 26 sono stati aperti alla cittadinanza.

Sono rimasta incantata dalla bellezza del sito e, per associazione d’idee, ho immaginato di vedere, in quei meravigliosi locali, quello che avevo visto ad Amsterdam nel 1978 una mostra internazionale d’arte tutta al femminile.
Registrai il progetto alla S.I.A.E. di Roma e continuai a sognare che là, in quel luogo, un giorno si sarebbe realizzata la prima Biennale Internazionale Donna, “conditio sine qua non” avere il magazzino 26.
Il Comune di Trieste è diventato proprietario del Porto Vecchio e del Magazzino 26 alcuni mesi fa ed ha accettato e promosso il mio progetto.
Gli obiettivi sono molteplici dare massima visibilità a tutti i talenti artistici, artigianali e alle molteplici
competenze delle donne in uno scenario europeo, promuovendo una nazionalità europea partecipata.
Il progetto viene articolato e si sviluppa in una dimensione transettoriale e multidimensionale e prevede il coinvolgimento di settori artistici e applicativi di diversa natura in grado di lavorare per un traguardo condiviso favorendo lo scambio dei saperi, approfondimenti interculturali e apertura alla conoscenza e all’accettazione reciproca, in un’azione operativa di esercizio di pratiche di pace realizzata attraverso l’espressione artistica femminile.
Gli obiettivi futuri sono ancora più ambiziosi, per le prossime edizioni, noi donne Europee, inviteremo le artiste e le artigiane degli altri continenti ad esporre a Trieste i loro lavori, per uno scambio sempre più ampio ed interessante.
Desidero ringraziare tutta l’Amministrazione del Comune di Trieste, gli Istituti Pubblici, gli Sponsor e tutte le persone che hanno creduto in questo progetto ed in modo particolare, Antonella Caroli e Barbara Fornasir, i giovani collaboratori e il gruppo delle donne che hanno reso il mio sogno realtà.

Alda Radetti
Commissaria Pari Opportunità del Comune di Trieste

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12 comments

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